Risultati della Ricerca per "abbazia"

Peperosso consiglia.....

Relais Monastero di San Biagio – Birre, Salumi e Charme (Capitolo II ed ultimo)

(continua dalla settimana scorsa)

Nel laboratorio brassicolo dell’Antico Monastero di San Biagio, tra bottiglie impilate pronte per abbandonare i boscosi clivi del Monte Subasio, nelle vasche di fermentazione fremono le giovani vite di una weiss e di una natalizia, preparata usando “miele ed alloro”, ti confida affabulatorio Enrico.
La regola non scritta della brassificazione qua è semplice: “utilizzare solo materie prime d’eccellenza, dall’acqua che ha reso celebre Nocera Umbra fin dall’epoca dell’antica Roma all’orzo nostro, maltato nelle vicine Marche. E poi, spezie e mieli che sono a portata di mano. Come se a brassare fossero ancora i monaci”, e puoi quasi vederlo un saio di quelli uscire nella brumosa mattina umbra a raccogliere erbe e bacche.

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ott  08
31
alle 08:00
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Achel, birra trappista

Il birrificio di Achel, situato all’interno dell’Abbazia cistercense di San Benedetto ad Achel, ha rischiato di non produrre più birra quando, durante la seconda guerra mondiale, un bombardamento tedesco ed un successivo rastrellamento ne hanno smantellato ogni componente.
Dopo una lenta ricostruzione (ed un lungo contenzioso), invece, nel 1998 è ripresa la brassificazione, con il conferimento del marchio Authentic Trappist che fa della Achel una delle sette birre degne ti potersi vantare di cotal previligio.

La Achel Blonde, quella assaggiata oggi per l’Happy Beerday, si presenta con un colore ambrato ed un schiuma persistente e soffice come panna.
Fruttata al naso, con una forte nota di banana, sprigiona in punta di piedi sulle papille gustative aromi di pera, pesca, ancora banana, vaniglia, fiori di campo, con un corpo medio ed una piacevole carbonazione.
Da sorseggiarsi con piatti strutturati, magari cucinati utilizzando la stessa birra. Oppure, con una pasta cacio e pepe, o una bella carbonara.

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mar  08
7
alle 11:00
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Happy Beerday con… le Birre d’Abbazia di Grimbergen

Le presentazioni.
L’Abbazia di Grimbergen si trova a nord di Bruxelles, nell’omonima cittadina divenuta, ormai, area suburbana della capitale belga.
E la sua storia dimostra non essere proprio un luogo dove la dea bendata abbia albergato volentieri: dall’anno della fondazione, il 1128, svariate volte le fiamme hanno minato la sua esistenza.
Di qui il motto “Ardet nec consumitur” (”brucia ma non si esaurisce”) ed il simbolo, la fenice, a simboleggiare la sua rinascita perpetua.
Oggi, la produzione brassicola dell’abbazia è stata spostata al birrificio Alken Maes.
Le sorelle che abbiamo assaggiato sono la Double e la Blonde.
Entrambe ad alta fermentazione, entrambe con una gradazione alcolica attorno ai 6,5 gradi, le trovate facilmente anche nella grande distribuzione. E con poco più di quattro-euro-quattro la cassiera vi imbusterà entrambe le consorelle.

Assaggiandole, poi…
“Rotondità”, è la parola chiave.
Infatti, sia la Double che la Blonde si accattivano la tua simpatia per la morbidezza e corposità che le contraddistingue.
La Blonde, dal colore dorato pallido ed una schiuma persistente, provocherà esplosioni di gusti maltati e fruttati, con una nota di limone a svettare su tutte.
La Double, invece, si presenta più interessante, con un bel colore rosso “di Borgogna” ed un cappello denso. Al profumo di frutti rossi seguirà una piacevole nota, al palato, di caramello, zucchero di canna, arancia e malto (entrambe sono prodotte con una miscela di malti selezionati), che svanirà in evanescenze di cannella e spezie.
Sorseggiata in accompagnamento ad un buon polletto alla brace, decisamente piacevole.

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gen  08
29
alle 10:30
da Fabrizio Gabrielli

Senza categoria

Birra: uccisa dall’accisa

A Luglio 2005 – 9% rispetto allo stesso mese del 2004, – 19% rispetto a quello del 2003. Più aumenta l’accisa [imposta di consumo] più diminuiscono i consumi di birra in Italia. Va meglio altrove, direte. Invece no. In America lo scorso anno c’è stato lo storico sorpasso da parte del vino. Chi salverà la birra dal doloroso viale del tramonto? Che domanda, i frati, naturalmente. Per la precisione i 30 frati Cistercenti e Trappisti dell’Abbazia di San Sisto a Westvleteren in Belgio. Che producono, secondo la sanguigna ma autorevolissima comunità del sito Rate Beer la migliore birra del mondo.

Pensare in grande, ecco ciò che avremmo fatto noi e voi se fossimo stati subissati dalle richieste, come è accaduto all’Abbazia di San Sisto. Noi e voi? E Zonin per dire, wine-maker espansionista? Nuove linee di produzione, packaging modaiolo, innovativi sistemi di vendita, una generosa spolverata di marketing. Molti soldi, e forse una birra un po’ meno speciale. Cos’hanno fatto invece i 30 fraticelli? Finita le scorte hanno chiuso il negozio. E spiegano sul sito dell’Abbazia: “Non siamo birrai, siamo frati“.

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[Ansa, RateBeer.com, SintSixtus, News.Yahoo]

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ago  05
12
alle 04:34
da massimo

Ultimo commento:

di produttore di birra il 16/02/2009 alle 16:57

TELEMATIZZAZIONE ACCISA???? Ne avete mai sentito parlare???? Noi in azienda ci siamo dovuti d...

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Not To Do/Weekend — Salotto di Papillon e Sagra del Pesce

Sabato – Novi Ligure – Salotto di Papillon. Novi Ligure è contraddittoria: si chiama Ligure e sta in Piemonte [prov. di Alessandria]. Fabbrica dolci da sempre ma ad Omar e Erika non piacevano, evidentemente. Perchè andarci? A occhio le domande da porsi nella vita sarebbero altre, ma oggi a “Palazzo Dolci Terre” inaugura questo “Salotto di Papillon“. Facciamo così: se siete in zona, sbirciatelo, non tanto per i talk-show, quanto per la presenza di una robusta manciata di produttori, tra cui Andrea Bezzecchi [Acetaia San Giacomo, Campagnola, Reggio Emilia] che nel solaio di casa sua fa un formidabile aceto balsamico tradizionale. Da quando anni fa ce ne sono sfuggite poche gocce su un angolo di Parmigiano delle “Vacche Rosse“, siamo vittime di un’annosa assuefazione. Ingresso libero.

Domenica – Camogli – Sagra del Pesce. Che a Camogli in provincia di Genova si distribuisca qualcosa gratuitamente è una notizia. Capita solo l’8 Maggio in occasione della “Sagra del Pesce“. Ma non fatevi illusioni, saranno al massimo pochi pesciolini “azzurri”, che, come fanno sapere gli organizzatori, verranno fritti in una padella da 26 quintali con 3.000 litri di olio dello sponsor [Friol, così finisce che ci guadagnano]. Avete la fortuna di essere a Camogli? Ma avete la sfortuna di esserci in concomitanza con la Sagra del Pesce? Prendete il primo battello per S.Fruttuoso, giratevi l’Abbazia Benedettina adagiata sul mare, e ordinate trenette al pesto nel ristorante adiacante. Se la fortuna vi assiste prenderete un bagno emozionante.

[Comune Novi Ligure, Club Papillon, Acetaia San Giacomo, Consorzio Vacche Rosse, Camogli.it]

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mag  05
7
alle 07:42
da massimo

Ultimo commento:

di PlacidaSignora il 07/05/2005 alle 15:48

Più che trenette suggerirei lasagne; i "mandilli de sèa", fazzoletti di seta, sottili e buoniss...

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Il vip? Un buon samaritano del vino

Vini e vips, un trend acquisito, anzi un po’ decotto, pensavamo. Buono al massimo per i trend-alert di Panorama. Non avevamo fatto i conti con l’Università di Firenze che non solo respinge il trend, ma allerta chi vuole provarci. Attenzione, investi nel vino solo se provieni dal settore.

Urgh! Possibile che l’impressionante numero di vip-investitori sia animato dallo spirito del buon samaritano? Difficile a credersi scorrendone i nomi.

1. Ornella Muti – attrice, Abbazia di Vallechiara [AL], Dolcetto d’Ovada, Torre Albarola e Due Donne.
2. Stefania Sandrelli – attrice e il marito Giovanni Soldati – scrittore, Fattoria Villa Nano [SI], “Acino d’uva”.
3. Lina Wertmuller – regista, Rodengo Saiano [BS], Franciacorta.
4. Al Bano – cantante, Cellino San Marco [BR], “Don Carmelo”, “Platone”, “Felicità” e “Nostalgia”.
5. Mick Hucknall dei Simply Red – cantante, Sant’Alfio [CT], Nero d’Avola e Etna Rosso: Il Cantante.
6. Lucio Dalla – cantante, Milo [CT], rosato: “Lo stronzetto”.
7. Bruno Lauzi – cantante, Rocchetta Tanaro [AT], “Barbera del cantautore”.
8. Nils Liedholm – ex allenatore di calcio, Fattoria Villa Boemia di Cuccaro Monferrato [AL], Barbera e Grignolino.
9. Alessandro Nannini – ex pilota di Formula Uno, ex pilota di Formula 1, Azienda Agricola di Belriguardo, bianco: “Certosa di Belriguardo”,
10. Francesco Moser – ex ciclista, Maso Villa Warth di Palù di Giovo [TN], Vini: “Maso Villa Marth”.

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apr  05
19
alle 08:26
da massimo