Posts Taggati come ‘birra’

Che si dice?, giornate diverse

Batteri antipuzza per i 200 anni dell’Oktoberfest

240x320_c_CONVAR378Se nel nostro Paese il tema delle feste e delle sagre che si svolgono in questo scorcio di fine settembre è la vendemmia, l’uva e il vino, al di la delle Alpi, in terra tedesca, la regina delle feste, o meglio della festa più famosa di questo periodo dell’anno, è la birra. Protagonista indiscussa dell’ormai mitica Oktoberfest che da Moanco è stata esportata, scimmiottandola, anche in molte altre nazioni. Quel che invece non è stato ancora esportato, visto che anche per i tedeschi sarà sperimentata su larga scala per la prima volta, è una sostanza messa a punto da un’azienda germanica che dovrà eliminare l’intenso odore di quella parte di birra che cade a terra all’interno dei tendoni e non viene ingurgitata dai festanti tedeschi. Che per la cronaca, nei giorni dell’Oktoberfest dell’edizione dell’anno scorso ne hanno fatto spillare dalle infaticabili birraie ben sei milioni di litri.
Il prodotto, Elbomex, è una mistura a base batterica che grazie alla proprietà digestiva dei microrganismi, dovrebbe garantire la neutralizzazione della puzza della birra stantia e rendere gli ambienti più respirabili nei giorni successivi all’inaugurazione, tenutasi ieri, per continuare a tener pulita l’aria fino al 4 ottobre prossimo. Quando, dicono gli organizzatori, il record della birra bevuta e versata a terra, sarà polverizzato anche per merito di chi, bevuto il boccale della tradizione, se ne scappava via non sopportando il lezzo all’interno dei tendoni.


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la web in diretta dell’Oktoberfest

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set  10
19
alle 09:00
da Strami

Birre

Nel gusto non c’entra la matematica: Trentatre di Birra del Borgo

immagineAccendo il giradischi e metto su un trentatre giri. Gli altri, spossati dal viaggio, reclamano a gran voce buona birra. E sì che scorre sangue teutonico, nelle loro vene trentine: e poi, provateci voi ad entrare a Trento trotterellando. Sfido che vi venga sete.
Sfodero l’ennesima creazione di Leonardo Di Vincenzo, guru brassicolo di Birra del Borgo, ed ammutoliscono.
Trentatre.
Ambrata, per la precisione.

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mar  09
29
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di Mirko il 01/1/70

Dica Trentatrè! Davvero ottima l'Ambrata, parlando con Leo, spera prima o poi di farne 33, di b...

Birre, Che si dice?, le freak c'est chic

Altro che birrini e birracce… ‘na biretta!

nabirettaTempo fa si parlava di birroni, birrini e birracce, come compromesso low-cost ed industriale al variegato e molto-ma-molto-underground panorama brassicolo artigianale.
Non avevamo utilizzato il termine “birretta”, che con quel vezzeggiativo poteva rimandare a connotazioni negative.
E abbiam fatto bene.
Perché ecco che oggi, annus domini 2009, la “biretta” si concretizza in malto e persona.
Fedeli al dettame che ‘na biretta è sempre ‘na biretta – come si dice spesso e volentieri a Roma e dintorni –, infatti, c’hanno pensato i ragazzi del Birrificio Ostiense Artigianale a lanciare la nuova “birra chiara artigianale BBONA”.
‘NA BIRETTA, per l’appunto.

Ma che d’è ‘na biretta?
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mar  09
17
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Mild, Mild West (Le Mild Ales, orgoglio birrario britannico)

mildE poi vi diranno che se siete davvero amanti delle birre inglesi, beh, non potete evitare in vita vostra una sorsata di Mild.
E voi, che un po’ l’inglese lo masticate (anzi, lo ingollate), vi chiederete cosa significherà mai quella “leggerezza” del nome, Mild Ale.
Partite da un presupposto: ad essere leggera è la luppolatura. Insomma, se amate le bitter ales, se siete invaghiti dei fiori di luppolo, potreste rimanere delusi.
Ma noi non amiamo solo Mr Humulus Lupulus. E pensiamo che un assaggio valga bene la pena.

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feb  09
16
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di Max "Scotsman" Marotta il 01/1/70

E' proprio così, hai colto in pieno il significato

Birre

La Birra al Chinotto – n°8 del Birrificio Scarampola

Il Citrus Myrthi Folia è già passato per queste pagine, ricordate?
Chi…?
N’otto
!, sì, proprio il chinotto, del quale abbiamo prima tracciato le origini, poi lodato i fasti, infine suggerito come prepararlo (artigianalmente, Strami docet).
Oggi torna come guest star di una birra senz’altro sopra le righe, la piacevolissima n. 8 del Birrificio Scarampola, birra millesimata (se non altro perché prodotta nel Monastero di Santo Stefano a Millesimo, un tiro di schioppo da Savona).

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feb  09
1
alle 09:30
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di Danilo il 01/1/70

Consentitemi una precisazione. Il chinotto di savona (presidio slowfood) non è il Citrus myrtifo...

Birre

Peperosso’s Endorsement: Birre sotto l’Albero 2008

Che Peperosso – da un po’ di tempo a questa parte – si sia dedicato ad un endorsement spassionato del nettare di Gambrinus è cosa nota.

Perciò, se anche voi siete appassionati del “brodo di malto” e leggete queste righe in un freddo sabato mattina capitolino, e mettiamoci pre che non sapete proprio come ingannare il pomeriggio, ve la troviamo noi qualcosa di meglio dello shopping natalizio.

Tuffatevi a Trastevere per la seconda edizione di Birre sotto l’Albero.

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dic  08
6
alle 08:30
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Traquair House Ale, la Scottish Ale pro cioccolato

Abbinare il vino alla cioccolata è un compito gravoso, e questo lo si sapeva già da un pezzo. Noi, per non sbagliare, ci affidiamo ai superconsigli di chi ne sa ben più di noi: Barolo Chinato, Aleatici di Puglia, guasconi Banyuls e Maury.

Oppure ci gettiamo su una pinta di Scottish Ale che profuma di brughiera, inverni gelidi, passeggiate su uno stuolo di foglie ingiallite e castelli dall’aria inquietante, come quello di Traquair.

All’interno del quale viene brassata, per l’appunto, la Traquair House Ale, una birra chocolate-friendly.

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nov  08
28
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Enkir, l’ultima arrivata di Birra del Borgo

Glielo dico sempre, io, a Mirko della Bottega Bir&Fud che è beato lui a bazzicare certe menti geniali.
Come Leonardo Di Vincenzo, il mastro birraio di Birra del Borgo, alcuni capolavori del quale sono già passati sulle pagine di Peperosso (la Genziana, la Ke-To Reporter e la natalizia 25 Dodici).
O Gabriele Bonci, maitre-à-penser della panificazione romana, per dire, quello che ha sfornato la pizza LSD (Liquirizia-Salsiccia-Datteri).

Oggi, dal brain storming tra i due – coadiuvati dal langhigiano Mulino Marino - nasce la Enkir, la prima birra al farro monococco.

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nov  08
14
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di gino il 01/1/70

ho provato una Reale Anniversario 5° allo Scotland Yard Pub di Fiumicino e devo dire che non ci ...

Peperosso consiglia.....

Le salsicce affumicate di Scozia, l’HP Sauce e la BrewDog Paradox

Negli ultimi tempi la Scozia si insinua prepotentemente nella mia vita.
Non che me la vada a cercare, ecco.
Eppure, chiunque incontro mi parla di quanto è bella la Scozia, quanto è fredda la Scozia, quanto piove in Scozia, quanto è buono l’Haggis e…
E poi c’è un amico – Angelo – che fa un raid al Salone del Gusto a Lingotto e quando torna e mi dice “ho un pensierino per te” mi piglia l’insana preoccupazione che sia qualcosa proveniente dalle Highlands.
C’è bisogno che vi dica lo stemma di quale nazione campeggiasse sulla busta arrivata per direttissima dal Lingotto?
Però magari vi potrà far piacere sapere cosa c’era dentro…
Le salsicce più buone che abbia mai mangiato (chiaramente, di quelle provenienti dalla Scozia).

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nov  08
12
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di Fabiana Del Nero il 01/1/70

Bene, era ora, qualcosa per stomaci con carattere.....robusto, direi!
Cominciavo a essere stufa d...

Peperosso consiglia.....

Relais Monastero di San Biagio – Birre, Salumi e Charme (Capitolo II ed ultimo)

(continua dalla settimana scorsa)

Nel laboratorio brassicolo dell’Antico Monastero di San Biagio, tra bottiglie impilate pronte per abbandonare i boscosi clivi del Monte Subasio, nelle vasche di fermentazione fremono le giovani vite di una weiss e di una natalizia, preparata usando “miele ed alloro”, ti confida affabulatorio Enrico.
La regola non scritta della brassificazione qua è semplice: “utilizzare solo materie prime d’eccellenza, dall’acqua che ha reso celebre Nocera Umbra fin dall’epoca dell’antica Roma all’orzo nostro, maltato nelle vicine Marche. E poi, spezie e mieli che sono a portata di mano. Come se a brassare fossero ancora i monaci”, e puoi quasi vederlo un saio di quelli uscire nella brumosa mattina umbra a raccogliere erbe e bacche.

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ott  08
31
alle 08:00
da Fabrizio Gabrielli