Posts Taggati come ‘birra’

Ricette della tradizione

Posso parlarti dell’Haggis?

Simone è reduce da un soggiorno prolungato in Scozia.
Nella terra di Wallace e Burns ha studiato e danzato leggiadro, assaporato whiskey e trangugiato haggis.
Quando lo racconta in giro, che lui ha mangiato l’haggis, dapprima curiosi lo implorano di raccontargli di cosa si tratta.
Dopo dieci secondi lo interrompono schifati.
Bleah, dicono.
Bleah?, chiede lui.
Per questo Simone mi chiede, posso raccontarti di quando ho assaggiato l’haggis?
Simone lo sa. Io, bleah, non lo dico mai.
Si, occhei, ma cos’è questo haggis?

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ott  08
28
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di Simone il 01/1/70

Per i curiosi, ecco il testo del famoso "Address To A Haggis" di Burns:

Fair fa' your honest, so...

Birre

Bucanero, la birra di Cuba

A Cuba, lo avreste mai detto, tra chupitos di ron e daiquiri avvenenti c’è posto anche per la birra.
Forse non tutti sanno, infatti, che nell’Isla Grande la Cerveceria Bucanero di Holguìn è un’istituzione.
E le ambrosie che brassa – che c’entra, lontano anni luce dalle realtà artigianali del Vecchio Continente – non sono poi così vituperabili.

Dite che la birra di Cuba è poco credibile?
L’avete mai assaggiata, voi, la Cristal?

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set  08
15
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Il giorno in cui a Queen Elizabeth II arrivarono duemila pinte di birra, a casa

Immaginiamo la scena.

- Dlin dlon.
- Chi è?
- Salve, ho una consegna.
- E cosa di preciso?
- Mah, guardi, duemila pinte di birra. Festa grande, stasera, eh?

- (momento di imbarazzo) Mah, veramente questa è la residenza di Sua Altezza Reale la Regina Elisabetta.
- Embé? Perché la Regina non beve?

I maggiordomi rimangono sbigottiti. Non fa una piega, tutto sommato.

Aprono i cancelli, lasciano scaricare i dodici fusti di deliziosa ale britannica.

Salvo poi scoprire che il prezioso carico era destinato ad un pub dal nome poco originale, “Windsor Castle“, a qualche miglio dalla residenza coronata.

Ora, chi è il più furbo?

Quello che ha dato quel nome alla public house, il fattorino addetto alla consegna o la Regina che, pur di non farsi scolare le pinte dal figlio Carlo ha preferito dare l’indirizzo di campagna piuttosto che non il centralissimo Buckingham Palace?

[Fonte Ansa]

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set  08
13
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Dov'eravamo

Cedrate, chinotti e spume: si stava meglio quando si stava peggio

Chiamatemi nostalgico, se volete.
Ma io, in queste giornate di mare e amori che durano quanto una canzone dei Righeira, non mi lascio abbindolare dalle bevande energizzanti, dagli integratori salini, men che meno dalle perfide cochecole. Certo, ogni tanto mi abbandono a qualche cocktail, lungi dal saperne una più del diavolo.

Imperterrito inforco le cuffie dell’ipod sul quale ho caricato una tracklist che profuma di A-a-bbronzatissima, Sapore di Sale Sapore di Mare e Vamos a la playa, affondando la cannuccia nelle mie bevande vintage.
La cedrata, la spuma, il chinotto, la gassosa.
Che bello esser stati bambini nei primi anni ottanta e non pentirsene.

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lug  08
22
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Ultimo commento:

di tealdo il 01/1/70

Bravi! Il Chinotto Recoaro fa parte della mia infanzia, ma ogni cosa al suo tempo. Fantastica era...

Birre

Birra lager Sveva del Birrificio Grado Plato

Torniamo a bomba sull’argomento birra dacché, nelle peregrinazioni per birrifici e beershops, non di rado ci si imbatte in piccoli gioiellini della produzione artigianale.

E farvi bagnare le labbra dalla Sveva del birrificio chierese Grado Plato può essere una delle cose migliori che potreste fare in queste serate pre-estive.

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giu  08
12
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Birre

Una Stella Inedita per Adrià

Chi l’ha detto che la cerveza è buona solo per accompagnare il giro per taperìas?
Ad introdurla nell’alta-altissima cucina (anche se da noi c’è già chi, da tempo, ha sdoganato l’ambrosia di Gambrinus nel ristorante stellato), nella Piel de Toro, ci pensa il questa-volta-non-troppo-avanti Ferran Adrià, che al fianco delle tante blasonate etichette ha preso a proporre, al suo El Bulli, anche la Estrella Damm Inedit, inedita (per l’appunto) creazione del gruppo DAMM (sì, quelli della Xibeca che avete sorseggiato sulle Ramblas), concepita a quattro mani tra Ferran ed i mastri birrai (già partner di una linea abbinata a Custo).
Cosa ha di particolare la Estrella Inedit?
Oltre al packaging minimal-sfizioso, un bouquet particolarmente intenso (aromatizzata con scorze d’arancia, coriandolo e liquirizia) e una doppia fermentazione bottiglia che le conferisce una “alta complessità ed intensità aromatica, un colore leggermente torbido, fruttata, fresca, corposa e floreale” (così recita la nota di degustazione sul menu del Bulli).

Da una mesata è in vendita anche fuori da El Bulli. Mezzo litro e settantacinque cl, i formati.
Otto euro, il prezzo.
Considerando il target dei prezzi di ogni cosa che gravita attorno ad Adrià, c’è andata bene.

Il sito del gruppo DAMM

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mag  08
21
alle 12:00
da Fabrizio Gabrielli