Posts Taggati come ‘bollicine’
I cavalieri de L’Huitre de Bretagne a Venezia
Sarà Paola Budel, chef bellunese formatasi alla scuola di Gualtiero Marchesi e Michel Roux, a creare un menù particolare che omaggia la cultura lagunare, valorizzando però anche la pregiata Ostrica di Bretagna, in occasione della cena di gala della Confrèriedes Chavaliers de L’Huitre de Bretagne, ovvero la confraternita dei cavalieri dell’ostrica di Bretagna, che si tiene sabato sera nell’isola veneziana di Mazzorbo. Antica isola della Serenissima riportata recentemente all’originale splendore, con la realizzazione di una struttura alberghiera di charme e del ristorante Venissa, dalla famiglia dei vitivinicoltori Bisol. Dinastia di vignaioli di Valdobbiadene che con il loro Pas Dosè Doble, sono riusciti a convincere anche i francesi di quanto sono entusiasmanti le bollicine venete anche di fronte alle ostriche bretoni. Tanto che, il pregiato “Talento” metodo classico è stato eletto dagli stessi cavalieri della confraternita francese quale miglior abbinamento con le bivalve della Bretagna; con buona pace dei produttori di champagne.
da Strami
Prosit di fine anno con il Monte Saline
Dopo i controlli sul pesce fatti in questi giorni di previgilia, nelle ultime ore di questo 2008, le pescherie dovrebbero vendere solo pesce freschissimo o comunque conservato come si conviene.
Per cui, chi ha scelto il pesce come tema per il cenone dell’ultimo dell’anno, ne approffitti.
Branzini, orate, rombi, dentici, rane pescatrici, anguille, scampi, gamberi e gamberoni, astici e aragoste, mazzancolle, pesce spada, ricciole, scorfani, gallinelle, razze, spatole, polipi, piovre, canoce, ricci e tartufi di mare, ostriche capesante, vongole …
Insomma quel che più aggrada visto che tutto dovrebbe essere sicuro.
Il dovrebbe è sempre d’obbligo, come ha fatto intendere pure Luca Zaia, ma non per il vino per accompagnare i vostri pesci:
un brut da uve chardonnay di vigne coltivate sulla sponda orientale e nord orientale del Garda.
Un italianissimo spumante che non ha bisogno di verbi al condizionale, fatto bene e nelle vere zone da bardolino e da chiaretto, delle quali vi ho già detto parlando de “Le Fraghe”, che risponde al nome di Brut Monte Saline.
da Strami






