Posts Taggati come ‘brandy’

Chiedilo a Peperosso, giornate diverse

Un brandy, a scelta, per la Festa del Papà

trisclassicaAnche se più passa il tempo e meno ci si ricorda, oggi, 19 marzo, è la Festa del Papà ed è buona norma regalare al proprio padre almeno un saluto augurale. Ma se proprio si vuole scucire un soldo, più che la solita cravatta, la cintura, il portafoglio o il paio di ciabatte potrebbe andar bene anche un regalo di quelli che si facevano una volta.
Quando, per capirci, questo tipo di ricorrenze erano molto più sentite perchè forse c’era un marketing più deciso e meno osservante degli attuali obblighi di legge sulla pubblicità degli alcolici o via discorrendo fino al fatto che oggi, non sono più i tempi ne della Vecchia Romagna ne dello Stock 84.
Due “classici”, fra i brandy nazionali, che per anni hanno praticamente monopolizzato il mercato dei “bicchierini” nel nostro Paese e non solo per la Festa del Papà
Con loro poi c’ra pure la presenza di un altro distillato, sempre invecchiato in botti di rovere come eisge la procedura, che risponde al nome di Stravecchio Branca.

Ecco, erano queste le tre etichette che anno dopo anno in quel del 19 marzo, andavano ad accumularsi dentro le credenze dei salotti dei papà morigerati o consumate appena ricevute in dono, da quelli più gaudenti. Che in verità facevano durare la bottiglia per qualche giorno, fra correzioni di caffè e bicchierini dopo cena.
Altra destinazione, infine, golosamente conservate dalla mamma di casa per i tempi delle influenze quando con una bella tazzona di latte caldo addizionata di brandy e una sudata sotto le coperte, passavano tutti i mali e tutti i pensieri.
…compreso quello del regalo al Papà.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  10
19
alle 03:33
da Strami

Peperosso consiglia....., nuove tendenze

Singapore Sling, fascino rosa di un cocktail del 900

amd_singaporeslingTre parti di Gin, una di Cherry Brandy, due di succo di limone e quattro di Soda water. Alcuni cubetti di ghiaccio e una ciliegina di maraschino.

Sono questi gli ingredienti che non vi devono mancare per uno dei cocktail più datati nelle liste dei locali più famosi del mondo.

Va benissimo in ogni ora della giornata anche se, come tutto quel che si beve a base di alcol, è meglio assumerlo dopo che si è parcheggiata ben bene la proprio autovettura e non la si deve riutilizzare almeno per un paio d’ore.
Dettovi questo, ecco il semplice procedimento ideato dal barman Ngiam Tong Boon, del Raffles Hotel, nel lontano 1915 in quel di Singapore.

Mettere alcuni cubetti di ghiaccio nello shaker e aggiungere gli altri ingredienti di cui sopra, tranne la Soda water.
Agitare bene per 6-8 secondi e versare nel bicchiere pieno di ghiaccio completando poi con la Soda. Decorare con una ciliegina al maraschino e una fettina di arancio o limone. Il cocktail è pronto.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
lug  09
9
alle 07:00
da Strami

Ultimo commento:

di Marco il 01/1/70

Credo si faccia prima a dire cosa NON ci va, nello Sling... Nello specifico: birra (scura, perch...