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French 75, cocktail da guerra

dreamstimeQuando fu inventato durante la prima guerra mondiale, uno degli ingredienti originari del French 75 era il cognac ma con l’andare dei tempi, il morbido distillato fu sostituito dal gin che lo rese ancora più secco e preciso proprio come l’arma dell’artiglieria francese da 75 millimetri da cui prese il nome.

Il French 75 non è difficile da preparare e ancora meno difficile da bere data la decisione del succo di limone mescolato con la forza del gin, l’aggiunta delle bollicine dello champagne, o di ottimo prosecco per contenere il costo, e la morbidezza dello sciroppo di zucchero semplice.

Per le dosi :
1 oz di gin ( circa 30 millilitri o tre cucchiai ), 1/2 ounce di succo di limone (un’oncia vale 28,3 grammi ma per semplicità 1 cucchiaio e mezzo di succo andrà bene) 4/ 5 ounce di champagne (circa 120 millilitri ) e 1/4 oz di sciroppo (circa 7 millilitri pari a un cucchiaino ).

Per lo sciroppo : mettere 1/2 tazza di zucchero e 1 / 2 tazza di acqua in una piccola casseruola messa su fuoco medio e mescolare fino a quando lo zucchero si scioglie. Raggiunta l’ebollizione, ridurre il calore a medio-basso e fare andare per 5 minuti per poi lasciare raffredare lo sciroppo che, una volta fatto si usa tutte le volte che i cocktail lo richiedono… fino a finirlo.

Inutile dire che tutti gli ingredienti prima di “armare” il vostro French 75 vanno ben raffredati per vincere la guerra…contro il caldo di questi giorni.

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ago  09
18
alle 09:06
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette, Vini

Bellini, long-drink con prosecco doc in attesa della G

belliniE’ di questi giorni la notizia che dalla prossima vendemmia, la produzione spumantistica del prosecco di Conegliano Valdobbiadene con le “carte” in regola, potrà fregiarsi oltre che della doc, anche della docg.
Infatti, dopo la conclusione dell’iter per il riconoscimento a denominazione di origine controllata e garantita per le colline di Conegliano Valdobbiadene, non resta che attendere la pubblicazione del decreto ministeriale, eppoi… tutti a brindare con il “ Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore”.

Intanto però, e finchè le varietà delle uve attualmente ammesse per fare questo tipico spumante attendono la garanzia della G che, con la firma dal ministro Luca Zaia, saranno nobilitate al pari dello champagne ( uve prosecco – minimo 85% -, uve verdiso, perera, bianchetta e prosecco lungo – massimo 15% -), il Bellini, almeno per questa estate, lo si può continuare a fare con il prosecco doc, fin qui prodotto.

Long drink di stagione inventato un’ottantina d’anni fa in quel di Venezia che fu chiamtao Bellini per la somiglianza del suo colore con quella riconoscibile in un dipinto del Giovan Battista Bellini che impressionò l’inventore del cocktail, Giuseppe Cipriani.

cipriani

Un colore rosa, ottenuto schiacciando una pesca bianca con uno schiacciapatate ( in alternativa si usa il frullatore ) che va versata in un flut, in ragione di un terzo, dove si aggiungono due terzi di prosecco e un “attimo” di succo di lampone o di ciliegia..
Inutile dire che va servito freddo.

Variante per il vostro Bellini, probabilmente poco gradita ai 160 spumantisti e agli oltre 3000 viticoltori che faranno il nuovo prosecco con tanto di docg, le bollicine dello champagne al posto di quelle venete.

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giu  09
28
alle 07:53
da Strami