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Weekend tartufati a Valtopina

val titNei due weekend del 21-22 e 28-29 novembre, degustazioni, mostre, escursioni e premiazioni all’insegna del tartufo umbro nel piccolo comune di Valtopina (Pg) che, come succede da 29 anni, ospita la ” Mostra Mercato Nazionale del Tartufo”.
Quattro giorni dedicati al tartufo ma anche alle altre tipicità enogastronomiche locali e al territorio dell’affascinante valle del Topino e del parco regionale naturalistico del Monte Subasio.

Lla mostra, oltre agli assaggi gratuiti all’interno dell’area fieristica o degustazioni di ricchi menu a base di tartufo nei diversi ristoranti, offre la possibilità di partecipare a vere e proprie spedizioni alla ricerca del pregiato tubero, attraverso itinerari guidati da esperti tartufai che renderanno partecipi curiosi e buongustai dei piccoli segreti per scovare i tartufi.

Aiutati non solo dai cani ma anche dai maiali che non sembrano essere meno dotati di olfatto per individuare il nobile tubero che, una volta liberato dalla sua prigione sotterranea, diventa raffinata e particolare squisitezza per gran parte dei palati.
Per gli altri che invece non ne amano le saporose intensità, rimane pur sempre l’invitante proposta per l’olio,il vino e i salumi di queste parti che in termini di bontà enogastronomiche, possono eguagliare il nobile tubero.

Per informazioni: Comunità Montana Monti Martani Serano e Subasio – tel. 074275191; Comune di Valtopina – tel. 074274625 – mostra.tartufo@comune.valtopina.pg.it

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nov  09
11
alle 06:13
da Strami

Ultimo commento:

di Mex il 01/1/70

Hi, My name is Filipe im from Portugal. yesterday i try a wine "Dolcetto D'alba Prunotto 2003". ...

Ricette della tradizione

Carni di maiale protagoniste alla tavola degli Accademici

Come vuole ormai una consolidata consuetudine, l’Accademia Italiana della Cucina raduna ogni anno tutti gli accademici attorno ad un unico grande tavolo per quella che viene definita la ” cena ecumenica”.

Un grande convivio per tutte le delegazioni al quale, questa sera, ogni accademico è chiamato a viverlo con tutti i suoi pari, idealmente uniti da uno stesso prodotto di base della cucina italiana che diventa il tema dell’incontro ecumenico.

Scelto di anno in anno, si è passati dal riso al pane, dalla carne di bovino al pesce, dall’olio al cioccolato, dai legumi ai prodotti dell’orto e, attraverso la cucina del freddo o di quella di tutta la tradizione e la cultura enogastronomica con la cena celebrativa dell’Accademia, nel 2003, si è giunti fino all’elemento dell’edizione di quest’anno: le carni di maiale.

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ott  08
16
alle 08:21
da Strami