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I lunedì della cucina del territorio
Non più tardi di un paio di giorni fa avevamo sgnalato il ristorante di Casa Artusi quale idea meritevole d’attenzione per degustare una serie di menu della miglior tradizione gastronomica artusiana senza per questo pagare cifre poco digeribili. Ebbene se la cosa è stata di vostro interesse ora aggiungiamo pure che da oggi, sempre nelle sale del ristorante Casa Artusi, locale integrato nel polo museale dedicato da Forlimpopoli all’autore de “L’ arte la scienza in cucina e l’ arte di mangiar bene”, Pellegrino Artusi, inizia la seconda edizione de I Lunedì di Casa Artusi.
Un ciclo di cene a tema che si svolge da gennaio a maggio nei diversi lunedì di ogni mese, per promuovere l’uso dei prodotti enogastronomici del territorio nella cucina di casa, organizzato dall’ associazione Romagna Terra del Sangiovese e dal Centro di cultura gastronomica Casa Artusi.
Non mancherà dunque l’olio extravergine di oliva delle colline di Brisighella, salumi, carni e salsicce dell’imolese, il formaggio di fossa DOP di Sogliano al Rubicone, le confetture e marmellate della tradizione contadina (savor, fichi caramellati, sambuchella, crema di marroni), la piadina del riminese, sottoli come lo scalogno di Romagna IGP .
E ancora, i liquori di fattoria, il cioccolato e in abbinamento i Sangiovesi, gli Albana DOCG delle versioni secco, amabile, spumante e passito; il famoso Pagadebit DOC e alcuni pregevoli IGT e l’autoctono Centesimino.
Insomma un trionfo di selezionate tipicità che di lunedì in lunedì e di mese in mese, offre l’opportunità di degustare tutto, o quasi, quel che vien prodotto in Romagna, con una quota per partecipazione di soli 28 euro.
Dettagli e calendario cliccando qui
da Strami
Frutti dimenticati per incontrare la genuinitÃ
E’ possibile che l’enogastronomia, regno di “trimalcioni” insensibili, che per la gola non esitano a sacrificare anche gli agnelli, si trovi in sintonia con il mondo del verde e degli amanti dell’ecologico, naturale e genuino?
Niente di più semplice che andarlo a verificare nel terz’ultimo weekend di ottobre in quel di Casola Valsenio in provincia di Ravenna. Paese romagnolo che proprio il 18 e 19 ottobre prossimi, oltre a festeggiare i frutti dimenticati, ovvero azzeruole, noci, avellane, prugnoli, mele della rosa, corniole, melegrane, corbezzoli, giuggiole, pere volpine, cotogni, marroni e nespole, con l’occasione accoglie anche gli amanti delle tipicità gastronomiche allestendo appositi stand dove gustare anche altre prelibatezze del territorio.
da Strami






