Posts Taggati come ‘ricette’

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette

Niente notizie solo una ricetta

newsOggi anche Communicagroup insieme a tutti i blog del network ha deciso di aderire allo sciopero nazionale dei giornalisti per protestare contro la legge bavaglio. La FNSI, la Federazione della stampa, lo ha deciso per richiamare l’attenzione di tutti i cittadini sulla gravità di una norma che colpisce insieme la tutela della legalità, il contrasto al crimine e la libera e trasparente circolazione delle notizie. Noi di Communicagroup avremmo preferito una giornata di iper informazione per far conoscere a tutti i cittadini tutti i perchè di questa ennesima “porcata”. Ma ci adeguiamo alle decisioni della federazione.

Tuttavia una ricetta facile facile di quelle che qualche tempo fa suggeriva la nostra Chiara Romiti può tirare su il morale.
Tanto più che è un piatto ideale per la calda stagione:
Trofieestive
per prima cosa mettere a bollire l’acqua, quando arriva a bollore salarla ed unire la pasta. Poi, dadolare velocemente un paio di zucchine eliminando la parte semosa interna. Fare una julienne di menta e con un cinque punte recuperare la scorza di un limone. Spremerne un quarto e filtrare il succo. Infine in punta di dita sbriciolare un pezzetto di feta (40g circa).

Munirsi di una padella abbastanza larga, versare 4 cucchiai di olio e schiacciare uno spicchio d’aglio. Quando soffrigge aggiungere la brunoise di zucchine e cuocere 2′, aggiustare i sale e pepe. Spegnere e lasciare fuori dal fuoco. Scolare la pasta lasciando un po di acqua di cottura (che formerà la golosa cremina), mantecare a freddo nella padella delle zucchine aggiungendo all’ultimo la scorza del limone ed il succo messo da parte, la menta fresca ed infine la feta. Servire in tavola.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
lug  10
9
alle 09:38
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Libri di cucina, Polemiche, Ricette

“A Salute to Cooking”, ricette d’elite per le mamme

cookbookVi incuriosisce sapere quali sono i manicaretti preferiti da Tony e Cherie Blair, della Duchessa di Cornwall o del Duca di Edimburgo e di un altro centinaio di vips della musica, dello spettacolo, dell’economia, della politica e dello sport, britannici e no?

Ebbene basterà che facciate un saltino a Londra nel pomeriggio di oggi e grazie all’idea della blasonata firma del dressing di Sua Maestà, targata Washington Tremlett, camiciaio di teste coronate e il who’s who internazionale, potrete averlo in omaggio, a soli 119 euro, acquistando un flacone di Chelsea Garden Cologne da regalare alla vostra mamma.
A lei la regale essenza a voi la soddisfazione di avere qualche spunto gastronomico d’elite.
Magari proprio per preaparare un pranzetto alla vips , alla vostra mamma, visto che domani, come tutte le mamme, va festeggiata.

roseSe però non avete tempo per il volo a Londra, basta un fiore e un… sacco di BACI! …forse rischiate di farla anche più felice.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mag  10
8
alle 09:09
da Strami

Ultimo commento:

di Tweets that mention “A Salute to Cooking”, ricette d’elite per le mamme | PepeRosso.info -- Topsy.com il 01/1/70

[...] This post was mentioned on Twitter by CommunicaGroup. CommunicaGroup said: “A Salute to C...

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Libri di cucina

Quando ci vuole ci vuole

illibrodelcavoloDopo aver scritto migliaia di post sul suo Cavoletto di Bruxxelles, fra le pagine di gastronomia più interessanti del web ( quando ci vuole ci vuole ), Sigrid Verbert ha dato alle stampe Il Libro del Cavolo.
Non fraintedete non è l’invidia che anima queste righe ma è proprio il titolo scelto da Sigrid per questo volume che, capitatoci a tiro, ha fatto scattare la molla del darne notizia.
Un mix tra ricette e appunti di viaggio misti a riflessioni messe su carta o, come si legge nella presentazione ufficiale, un diario personale informale, semplice, evocativo e, a tratti, ironico che, in dieci capitoli attraversa Calabria e Sicilia, ma anche Bruxelles, l’Ungheria, il Giappone e altri luoghi.

Un volume dal costo di 28 euro, edito da Cibele Edizioni che si fa leggere molto volentieri come del resto accade per la pagina web del Cavoletto di Bruxelles della brava Sigrid.
Un link da aggiungere fra i perferiti insieme ovviamente al nostro e a quello di Communicagroup.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
mar  10
4
alle 04:58
da Strami

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette, Vini

Filetto al vino rosso, meglio se al cabernet sauvignon

filettoimgEsaurita la creatività culinaria legata alle preparazioni della tradizione, può capitare che qualche amante dei fornelli sia rimasto a corto di idee per preparare ancora qualche piatto festaiolo per quello che viene definito il giorno che …tutte le feste si porta via, ovvero l’Epifania.
In questo caso, basta prendere carta e penna, oppure stampate pure la pagina, perchè abbiamo pensato di suggerire un filetto al cabernet. Buono sia come secondo piatto che come piatto unico senza per questo stare ancora davanti ai fornelli per ore e tempi preziosi che possono essere invece dedicati ai bambini di casa vostra, nel giorno della loro festa più attesa.

Per gli ingredienti necessari la lista è questa :
1 kg di carne di bovino adulto, una bottiglia di cabernet sauvignon, una cipolla, una carota, un sedano, una foglia di alloro, uno spicchio d’aglio, tre chiodi di garofano, una stecca di cannella, una stella di anice, timo, tre bacche di ginepro, una presa di cumino, tre foglie di salvia, un ramo di rosmarino e del brodo.
Ovviamente sale, pepe e olio d’oliva in ragione dei vostri gusti.

Procurati gli ingredienti, mettere a marinare la carne irrorandola con tre quarti di bottiglia di cabernet aggiungendo le verdure spezzettate e le spezie, lasciandola riposare per un giorno.
Ultimata questa fase si scola la carne e la si lega con uno spago affinché rimanga compatta e aggiungendo sale e pepe la si fa rosolare con un giro d’olio d’oliva fino a che diventa dorata avendo cura di usare una pentola che possa andare anche in forno.
Successivamente, dopo che si sono sgocciolate e frullate, si aggiungono le verdure e le spezie, il vino rimasto nella bottiglia e tre mestoli di brodo.
A questo punto, s’inforna il filetto per due ore a 160 gradi e si finisce la cottura, lasciandolo poi raffreddare per poter fare delle fette che vanno servite ricoprendole con la salsa di cottura filtrata e fatta addensare facendola sobbollire da sola per qualche minuto.

Per accompagnarlo? Un’altra bottiglia di cabernet sauvignon, meglio ancora se Lafòa di Colterenzio.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  10
5
alle 09:45
da Strami

Peperosso consiglia....., Ricette della tradizione

Riso piselli e fragole per tavole patriottiche

risoepiselli2Dopo essere stato per secoli il piatto regale servito ai Dogi nei giorni di festa, fu con i primi motti patriottici dell’800 che il “risi&bisi” saltò i confini veneti e cominciò a popolare le tavole degli italiani che volevano manifestare il proprio amor di patria.
Tutto per merito del bianco del riso, del verde dei piselli e del rosso delle fragole.
Che vennero aggiunte alla ricetta originale, come ingrediente variabile, per completare una scala di colori che richiamava il vessillo risorgimentale dei patrioti.
Destinato a diventare, sconfitti i tiranni, il tricolore italiano.
Fin qui un po’ di storia, di seguito, dopo il continua, la ricetta per un piatto che prima del caldo opprimente che allontana dai fornelli, può risultare insolitamente originale anche se rispolverato da vecchi libri della storia d’Italia… caduti ormai nel dimenticatoio.

Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
10
alle 12:21
da Strami

Ricette

Ricetta: Borragine in pastella

borragine
Veloci, croccanti, semplici, saporiti..questi involtini di borragine ripieni di filante mozzarella, acciuga ed avvolti da una fragrante pastella sono l’ottimo accompagnamento ad una pilsner ben fredda.

La preparazione:
Per la pastella mettete 3 parti di farina normale ed una di farina autolievitante e unite birra ghiacciata fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza denso.

Poi prendete un bel ciuffo di borragine, staccate le foglie lasciando appena un pezzetto di gambo e dopo averla lavata con cura (dovrete sopportare la puntura delle sue spinette) la asciugate e cominciate a fare gli involtini. Come? ora ve lo spiego…
Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  09
8
alle 10:04
da Chiara Romiti

Ultimo commento:

di luigi il 01/1/70

DIMENTICAVO ACCOMPAGNATELI CON UN FIANO DI AVELLINO DEI FEUDI DI S. GREGORIO.

nuove tendenze

Ricette downloads

Trofie, fiori di zucca e pesto al pistacchio, al primo posto, le frittelle di mele, invece, si piazzano in seconda posizione mentre i cappellacci con salsiccia e purea di fagioli, si aggiudicano il terzo gradino.
Sarebbero queste le prime tre ricette più scaricate da un noto sito di prodotti enogastronomici acquistabili on line che pubblica anche delle ricette.

A scaricarle, sempre secondo quanto emerso dall’analisi dei responsabili del portale, nella maggior parte dei casi sarebbero donne che grazie a internet, porrebbero rimedio alla loro mancanza di tempo nell’imbastire ghiotti pranzetti per i loro uomini.
I quali, risulterbbero sempre pronti a lamentarsi delle scarse virtù culinarie delle donne d’oggi.

Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
dic  08
16
alle 08:12
da Strami

Ricette della tradizione

Carni di maiale protagoniste alla tavola degli Accademici

Come vuole ormai una consolidata consuetudine, l’Accademia Italiana della Cucina raduna ogni anno tutti gli accademici attorno ad un unico grande tavolo per quella che viene definita la ” cena ecumenica”.

Un grande convivio per tutte le delegazioni al quale, questa sera, ogni accademico è chiamato a viverlo con tutti i suoi pari, idealmente uniti da uno stesso prodotto di base della cucina italiana che diventa il tema dell’incontro ecumenico.

Scelto di anno in anno, si è passati dal riso al pane, dalla carne di bovino al pesce, dall’olio al cioccolato, dai legumi ai prodotti dell’orto e, attraverso la cucina del freddo o di quella di tutta la tradizione e la cultura enogastronomica con la cena celebrativa dell’Accademia, nel 2003, si è giunti fino all’elemento dell’edizione di quest’anno: le carni di maiale.

Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  08
16
alle 08:21
da Strami

Che si dice?

Eat for Goals! Quando i calciatori insegnano a mangiare

Nell’attesa che i bambini comincino ad ascoltare i consigli e, magari, a collezionare figurine di cuochi, vignaioli, agricoltori ed allevatori magniloquenti – tipo quelli che sta raccontando Michele Marziani nel suo viaggio tra i Sovversivi del Gusto -, accontentiamoci dei calciatori.

Che, una volta tanto, si dimostrano anche buoni educatori alimentari.
Almeno nel progetto della World Heart Federation, che con il patrocinio della Commissione Europea e della Uefa ha concepito Eat for Goals!, una raccolta di ricette presentate da tredici calciatori provenienti da tutto il mondo.

Un libro che, nelle intenzioni, vuole far convogliare ai calciatori – modelli per i giovani d’oggi – il messaggio che “uno stile di vita salutare è legato indissolubilmente ad un cibo sano”.

Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  08
6
alle 09:00
da Fabrizio Gabrielli

Che si dice?

Prezzi troppo alti ? Facciamoci i biscotti

Non so se altri hanno notato che da qualche settimana, per non dire qualche mese, dalla stragrande maggioranza di giornali e tv è scomparsa la “cronaca” sulla difficoltà degli italiani di arrivare alla quarta settimana”.
Dopo un lungo tormentone, durato tutto il tempo necessario per farci sentire sempre più poveri e sui prezzi dei generi alimentari sempre più alti, sembrerebbe che, visto che le cose non sono cambiate, qualcuno abbia deciso che non c’è niente di meglio di una bella secchiata di silenzio. Un po’ come quando lei sa che lui sa che lei sa e viceversa: meglio lasciar cadere il discorso.
Ebbene non solo non ci sto e, oltre a ricordare che i costi degli alimentari sono sempre più esosi, rammentando la decollata Antonietta di Francia che suggeriva di mangiare brioche se non c’era più pane ma non essendo francese, mi sono fatto i biscotti.
Poca spesa, tanto divertimento e, soprattutto, tanti biscotti.
Come si fa, lo potete leggere dopo il continua

Continua a leggere… »

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
set  08
28
alle 09:41
da Strami