Posts Taggati come ‘sicilia’

Che si dice?, Chiedilo a Peperosso, Ricette di mare, Vini

Tipicità siciliane a Borgo Rio Favara

BorgoRio0FavaraBeach0(2)Visto che siamo in vista di vacanze e le mete desiderate più d’una, la Sicilia potrebbe benissimo rientrare tra quelle su cui fare un pensierino.
Soprattutto se il luogo è fra i più belli dell’area sud-orientale dell’isola e, soprattutto, se oltre a trovare un comodissimo e nuovissimo resort, il Borgo Rio Favara, potersi sedere ai tavoli del suo ristorante, fresco d’inaugurazione, dove deliziare il palato con quanto di meglio può offrire quest’angolo di Trinacria poco distante da Ispica Mare e Pozzallo; in posizione strategica per raggiungere le antiche vestigia di Siracusa.
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giu  10
9
alle 05:56
da Strami

Peperosso consiglia....., Vini

Sicilia da bere

IMG_0232Ci sono percorsi di vita così particolari, così curiosi che verrebbe da non crederci se non fossimo convinti che quando ci si innamora, la ragione smette di funzionare. E’ capitato a Rosanna Romeo del Castello e a sua figlia Chiara. Docente di economia l’una e laureata in storia dell’arte l’altra. Una vita fatta di studio, viaggi, libri, saggi. Poi, di colpo, divampa la passione. Tornano nei poderi di famiglia, a 700 metri, sulle pendici dell’Etna e con l’aiuto di un valente enologo, Salvo Foti, iniziano la loro avventura. I vitigni sono quelli originari, nerello mascalese e nerello cappuccio, coltivati ad alberello secondo l’antica tradizione etnea. IMG_0233Nel 2007 esce dalle cantine il VIGO Etna rosso D.O.C. vinificato dalle uve di una vigna quasi centenaria denominata “la fruttiera” che si è miracolosamente salvata dalla colata lavica del 1981. Pensate, la lava ha deviato il suo cammino quando ha incontrato questa vigna. Vogliamo credere ai segni del destino, o no?
Sentirle parlare del loro vino, percepire la passione vera che le anima rassicura sul futuro della nostra enologia. Finchè ci saranno persone capaci di buttare alle ortiche vecchie scelte di vita ed investire tutto in questo ritorno alla terra e alla sua capacità di generare frutti, allora questo vecchio e tormentato paese saprà restare vivo e competitivo. Ci giurerei.

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feb  10
2
alle 05:28
da admin

Chiedilo a Peperosso, Peperosso consiglia....., Ricette della tradizione, Ricette vegetariane, giornate diverse

Antichi Sapori del Mediterraneo con meno di 20 euro

fotocaltagironeIn tema di segnalazioni, che potete inviare in redazione scrivendo a redazione@communicagroup.it o alla mia casella, sembra davvero un peccato non andare a pranzo o a cena da Maria Rosa Drago che dal 2008, apre il suo ristorante “Antichi Sapori Mediterranei” seguendo un calendario che prevede come turno di riposo il weekend e tutti i giorni festivi. Giorni che solitamente nei ristoranti sono i più attesi ma non in questo locale di San Pietro di Caltagirone che, evidentemente, non cerca i pienoni festaioli ma la passione per una cucina del territorio e di quanti si accontentano, si fa per dire, dei sapori di una tradizione che ha dato blasone alla cucina della Sicilia.

Dalle bruschette alle olive nere nella cenere, dai carciofi alla calatina alle panelle, dai broccoli e cardi in pastella alle verdure selvatiche, per terminare la prima ondata di portate con la più verace delle caponate, l’accogliente ristorante si trasformain tempio della tradizione proseguendo poi con pasta fatta in casa con macco e finocchietti selvatici, ravioli con salsa fresca di pomodoro, costatine e salsicce, cassatelle di ricotta, arance e mandarini accompagnati con liquori di casa.
Il tutto inaffiato da beverino rosso della casa che non intacca il conto altrettanto degno di stupore: 17 euro.
Che dire, di fronte ad una segnalazione così, è un indirizzo di cui tenere debitamente memoria, ringraziando, ovviamente l’amica che lo ha segnalato.

Ristorante Antichi Sapori Mediterranei, Caltagirone, località San Pietro via Oznam 9, Tel.0933.20062-

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gen  10
31
alle 11:14
da Strami

Ultimo commento:

di Angela Buccheri il 01/1/70

Ci siamo ritornati anche quest' anno 2011... sempre senza parole, fuori in giardino, perchè in S...

Chiedilo a Peperosso, Vini, giornate diverse

“I Giorni del Lacryma Christi” a Ottaviano

vesuviumFalanghina, Catalanesca, Coda di Volpe o Caprettone, Piedirosso, Sciascinoso ed Aglianico sono questi i secolari vitigni che da disciplinare danno vita a uno dei più famosi vini campani che anche quest’anno sarà onorato e celebrato all’ombra del Vesuvio durante ” I Giorni del Lacryma Christi” .
Fortunata manifestazione promossa dalla “Strada del Vino Vesuvio e dei Prodotti Tipici Vesuviani” in collaborazione con Luciano Pignataro Wine Blog che animerà la cittadina di Ottaviano trasfornandola in un percorso del gusto che parte da via Palazzo del Principe e si snoda fino al Castello Mediceo : cuore della manifestazione, che inizia l’undici settembre e culmina domenica 13 con la premiazione del Concorso Enologico, fra degustazioni, dibattiti e convegni.

Insomma una tre giorni vesuviana organizzata per porre l’accento su una produzione di Lacryma Christi del Vesuvio, nelle sue varietà bianco, rosso, rosato doc e spumante, sempre più degna di attenzione e per dare il giusto riconoscimento ai 60 produttori della Strada del Vino Vesuvio che da quest’anno hanno deciso di gemellarsi con altri due territori vulcanici italiani non meno importanti: il distretto del Soave in Veneto e l’areale dell’ Etna in Sicilia.
A seguire, inoltre, visite guidate ed escursioni per scoprire le bellezze e i sapori delle “terre nere” del comprensorio vesuviano e del parco nazionale con gli immancabili e non meno rappresentativi prodotti tipici di questa terra che merita un weekend.

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ago  09
27
alle 11:56
da Strami

Peperosso consiglia.....

Cous cous con la Fest maiuscola a San Vito Lo Capo

Se da qui in avanti saprete dove si trova San Vito lo Capo, nel caso foste come l’ignorante che scrive queste righe, e scoprirete che probabilmente è l’unica cittadina italiana, se non europea, che festeggia il cous cous, allora dovete ringraziare Valentina Grispo.

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ago  08
2
alle 07:48
da Strami