Posts Taggati come ‘slow food’
Parmigiano, Parma e gelato. Altro che tramezzino
Se si mettono insieme uno chef come Igor Macchia de La Credenza di San Maurizio Canavese (TO) e un artista del gelato, Alberto Marchetti può essere che ne esca una vera esplosione del gusto quanto mai appropriata per la calda stagione.
Un piatto, perché di questo si tratta, dove il gelato sposa i sapori dell’alta cucina per diventare così il primo “Sandwich gelato da passeggio al Parmigiano reggiano” che può essere servito al ristorante ma anche in gelateria.
Nella ricetta di Igor Macchia, il gelato creato da Alberto Marchetti è una soffice crema al Parmigiano Reggiano dal sapore delicatamente salato che esalta la percezione del prosciutto e si sposa perfettamente con del soffice pane bianco, maionese all’olio di nocciola e verdure candite, come nella migliore delle tradizioni del tramezzino doc.
Ovvero, chi ha detto che il gelato deve essere solo un dessert e non una felice reinterpretazione di due elementi tipici e nobili della cucina e della tradizione italiana, il dop Parmigiano Reggiano e il prosciutto di Parma con tanata buona crema ?
da Strami
Più di mille birre per l’estate targate Slow Food
Trecento microbirrifici visitati, 179 produttori selezionati, oltre mille birre elencate, 629 assaggiate e valutate, 55 riconoscimenti attribuiti. Sono questi i numeri dell’ultima edzione firmata SlowFood editore dedicata alle birre d’Italia.
” La Guida alle Birre d’Italia 2011″ , un volume che piacerà sicuramente al nostro vecchio amico Fabrizio Gabrielli, appassionato di birra che in questo volume, al pari di tutti gli estimatori di questa “antica invenzione” beverina dell’uomo, potrà quasi sicuramente trovare la birra e i birrifici giusti.
O, altra novità per la guida 2011, quelli contraddistinti dalla chiocciolina simbolo di Slow Food posta a fianco di alcuni birrifici descritti, per contraddistinguere quelle aziende più vicine ai temi dell’associazione, attente alle tematiche ambientali, e che hanno dimostrato di avere a cuore, per quanto possibile nel mondo della birra, alla territorialità.
Per la cronaca il massimo riconoscimento è stato attribuito alla birra Noscia del birrificio campano Maltovivo .
Curatore Luca Giaccone, titolo “Guida alle birre d’Italia 2011″ edizioni Slow Food , prezzo 15,00 €
da Strami
Fragranze di fiori e sapori del territorio a Bevilacqua
Promossa in collaborazione la condotta Slow Food valli Grandi Veronesi e con Villa Franciacorta, “Petali di Sapore” è il titolo della serata organizzata per domani 3 giugno, dalla famiglia Iseppi Cerato nel ristorante Antica Ala del loro Realis Castello di Bevilacqua, con lo scopo di far riscoprire i sapori e gli aromi legati ai prodotti di un territorio ricco e generoso, accompagnando ogni piatto, preparato dallo chef Giandomenico Zocca, cresciuto alla scuola di Marchesi, con i profumi e i colori di un fiore diverso l’uno dall’altro.
Dai fiori di zucca ai fiori d’arancio, da queli di sambuco a quelli di lavanda per un mix di gustosità che nei piatti, oltre alla fragranza dei fiori, vedrà come come proatgonisti il RisoCarnaroli di Grumolo delle Abbadesse, i formaggi Monte Veronese di Malga, il Morlacco del Grappa di Malga e tante altre tipiche sorprese di uno chef sempre capace di stupire…deliziosamente.
Info e ulterori dettagli visitando il sito del Castello a pochi chilometri da Verona.
da Strami
Settimo congresso nazionale di Slow Food alla terme di Abano
Aprirannno venerdì 14 maggio nella città termale di Abano Terme il lavori del 7° Congresso Nazionale di Slow Food Italia che si concluderà domenica 16, alla presenza di 622 delegati e più di 150 ospiti provenienti da ogni parte d’Italia per discutere e delineare le linee future dell’associazione, impegnata ormai su più fronti, ed eleggere gli organismi direttivi. Il congresso di Abano rappresenta una tappa importante del percorso dell’associazione che, partita da Bra 24 anni fa è presente in 150 nazioni, sembra destinata a diventare sempre più incisivamente la più accreditata portabandiera nella difesa del gusto, delle tradizioni, della cultura del cibo e della biodiversità.
Ad aprire i lavori il presidente di Slow Food Italia, Roberto Burdese alla guida dell’associazione dal 2006, con i messaggi augurali e gli interventi delle maggiori cariche delle istituzioni regionali venete e di rilevanti esponenti della cultura come anticipato dalla conferenza stampa di presentazione a palazzo Balbi , sede del governo della regione Veneto, alla presenza del neoassessore al turismo Marino Finozzi e dell’assessore all’agricoltura Franco Manzato.
da Strami
Novità per la Festa di Montagnana
In concomitanza con il tradizionale appuntamento della “Festa del Prosciutto di Montagnana” , in programma dal 14 al 23 maggio che come ogni anno richiama migliaia di raffinati palati e buone forchette, come novità 2010, la pro loco di Montagnana, in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova, il Consorzio Prosciutto Veneto Berico Euganeo dop e l’istituto Jacopo da Montagnana, propone il primo concorso “Prosciutto e piacere da bere”. Una vera e propria gara che si prefigge di valorizzare il Prosciutto Veneto dop e i vini delle doc padovane, attraverso il migliore abbinamento del prosciutto con i vini dei Colli Euganei, di Bagnoli, di Merlara, delle Corti Benedettine, della Riviera del Brenta e del Prosecco che, appunto, concorrono a formare le doc della zona.
Ogni produttore vitivinicolo, per questa edizione poco meno di una ventina i candidati, presenta un vino della sua cantina da abbinare al prosciutto, tagliato fresco, stagionato sedici mesi o sopra i diciotto mesi, mentre a giudicare il vino ideale per l’abbinamento ci pensa una commissione composta da un rappresentante della pro loco, della Camera di Commercio di Padova, del Consorzio Prosciutto Veneto Berico Euganeo dop, dell’APPE ( associazione provinciale pubblici esercizi ), della condotta Slow Food, di un sommelier e di un giornalista di settore.
da Strami
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di Tweets that mention Novità per la Festa di Montagnana | PepeRosso.info -- Topsy.com il 01/1/70
OrienteOccidente, danza cultura e Slow Food
Oltre ad ospitare nei propri teatri e nelle piazze la densa programmazione del festival Oriente Occidente che dedica l’edizione 2009 a “La danza vista dall’Artico”, Rovereto apre il proprio centro storico pure all’appuntamento fra cultura e agro-alimentare, Terre.
Evento che farà conoscere le produzioni di eccellenza trentine legate al progetto dei presidi Slow Food e delle comunità del cibo che fanno parte della rete di Terra Madre, fondendo insieme le due sezioni che danno vita a Terre : “Le vie dell’arca del gusto Trentino”, in programma il 4, 5, 11 e 12 settembre e il “Bistrò del Mondo” , dal 3 al 13 settembre.
Una decina di giorni a cavallo dei primi due fine settimana settembrini da segnare in agenda per conoscere non solo conoscere i produttori trentini che aderiscono alla filosofia Slow Food ma anche i vini biologici e biodinamici, i cibi e i prodotti legati alla biosostenibilità ambientale e, non ultime, le minoranze etniche che da sempre vivono nel Trentino ovvero quella ladina, mochena e cimbra.
Nel Magic Mirror invece, struttura collocato nel centro storico di Rovereto, il “Bistrò del Mondo” propone pietanze e cibi di ben sedici comunità etniche straniere che hanno fatto del Trentino la loro patria di adozione.
Il tutto non dimenticando il fitto calendario di appuntamenti con il mondo della danza e delle culture dei due mondi che 29 anni fa hanno dato vita al festival ORIENTEOCCIDENTE… ora anche Slow Food.
Ulteriori informazioni cliccando qui
da Strami
Genova capitale Slow Fish

Quarta edizione per Slow Fish, manifestazione internazionale a cadenza biennale totalmente dedicata al mondo ittico e alle sue problematiche, giunta alla quarta edizione.
Organizzato da Slow Food e regione Liguria, con il sostegno di città di Genova, la provincia, camera di commercio e la collaborazione del ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’evento ha aperto ieri i cancelli del nuovo padiglione della fiera di Genova e si concluderà il 20 aprile.
Fra convegni, incontri, laboratori e degustazioni sarà dunque possibile capire meglio il mondo del pesce a cominciare dall’importanza che si deve dare alla scelta del pesce da portare in tavola.
da Strami
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di 5 alle 9: strilli quotidiani | Dissapore il 01/1/70
Se il Po arriva fino a Civitavecchia

“FOOD AND BOOK” è una rassegna enogastroletteraria organizzata dalla Condotta Slow Food di Civitavecchia e da Prospettivaeditrice.
Si tratta di una serie di incontri enogastroletterari che si propongono di illuminare, sotto una nuova luce, il rapporto tra i libri ed il cibo.
Ed il primo appuntamento, fissato per Domenica 22 Marzo, vede coinvolto un vecchio amico di Peperosso, Michele Marziani, con il suo “Lungo il Po“.
da Fabrizio Gabrielli
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di marco il 01/1/70
Salviamo il Bitto – Save the Bitto

Il professor Mario Corti, docente di Sistemi Zootecnici e pastorali montani all’Università di Milano, sta conducendo una lodevole campagna per salvare il Bitto storico delle Valli del Bitto dalla “globalizzazione” e “modernizzazione” che permette la sua produzione fuori dalla zona d’elezione e, soprattutto, anche senza latte di capra.
Non solo.
Come dichiara Corti nel suo appello, “Negli ultimi anni il Bitto sta subendo per di più discutibili operazioni di “modernizzazione”. Il Consorzio di “tutela” (tutela di cosa?) ha legittimato l’uso dei mangimi e dei fermenti selezionati nel latte.“.
Per questo, continua Corti, siamo ora arrivati “ad una situazione paradossale per la quale chi produce Bitto nel modo tradizionale e nell’area di produzione originale non può – per la legge sulle denominazioni di origine (DOP) – chiamarlo più “Bitto”.”
Lo vogliamo salvare, il Bitto storico?
Cliccate qua, e ponete la vostra firma elettronica.
Come dice Michele Marziani, “Firmare serve a poco, ma tra poco è niente c’è la differenza di un nome e cognome.”
da Fabrizio Gabrielli
GustoCosì… perché è (buono, pulito e) giusto così!

Da Lallaste abbiamo imparato a reinventare oggetti quotidiani caduti in disuso, “potenzialmente inutili”, in “cose nuove”, divertendoci ad esercitare la creatività al suono della campanella, cioé quando è tempo di Ri-Creazione.
Fedeli al motto “Non scartare, ricicla!” sono anche Comieco (il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) e Slow Food, che in occasione dell’ultimo Salone del Gusto hanno presentato “Gusto Così“, una raccolta di ricette inedite ispirate alla filosofia del riciclo.
da Fabrizio Gabrielli






