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Vespaiolona in terra di Breganze
E’ partito il conto alla rovescia per il tradizionale appuntamento con la “Vespaiolona”, la notte più lunga, allegra e gustosa di Breganze.
La data da segnare in agenda è quella di venerdì 18 giugno quando, per tutta la serata, dalle 20 fino all’una del 19 giugno, si può andare a scoprire le aziende vitivinicole breganzesi, dove nascono i vini che stanno attirando sempre più attenzione per questo fazzoletto di terra della Pedemontana vicentina, ai piedi dell’Altopiano di Asiago.
Come da programma, un bus navetta in partenza dal centro del paese, accompagnerà i visitatori in un tour enogastronomico a tappe, che coinvolgerà gran parte delle cantine socie del Consorzio di Tutela dei Vini DOC Breganze e della Strada del Torcolato. In ognuna di esse si potranno degustare le eccellenze enologiche della doc, in abbinamento a prodotti tipici del territorio, piacevomente coinvolti da musiche, spettacoli ed intrattenimenti.
Il tutto senza l’assillo di doversi mettere al volante delle propria auto visto che c’è il bus navetta.
Costo di partecipazione è di € 10,00 comprensivo di trasporto autobus, bicchiere e 4 assaggi di vino.
Per ulteriori informazioni: Associazione Strada del Torcolato e dei vini di Breganze
da Strami
Tagliatelle agli asparagi senza fronzoli
Pur se la stagione è stata caratterizzata da un’abbondante piovosità che non ha favorito un corretto sviluppo degli asparagi, che hanno bisogno di lunghe ore di irraggiamento solare per poter aumentare le caratteristiche proprietà organolettiche, i turioni sia bianchi che verdi della pianta dell’asparagus officinalis sono sempre una risorsa gastronomica fra le più deliziose anche per condire un semplice piatto di tagliatelle.
Basta infatti mondare mezzo chilogrammo di asparagi bianchi e 8 asparagi verdi tagliarli a rondelle sottili avendo però cura di lasciare le punte degli asparagi verdi ben più lunghe di quelle dei bianchi.
Si fanno cuocere lentamente in una pentola antiaderente dopo aver fatto appassire qualche fettina di cipolla di Sottomarina che di questa stagione risultano piacevolmente dolci, aggiungendo dell’olio di oliva extravergine sale, pepe e mezzo bicchiere di vino bianco.
A cottura pressoché ultimata si schiacciano gran parte delle rondelle degli asparagi con una forchetta in modo da formare una salsetta che diventerà piacevolissimo condimento per le tagliatelle.
Servite dopo averle fatte saltare nella padella e guarnite con le punte degli asparagi verdi, rimaste intere ma delicatamente morbide. Sopra, una grattugiata di formaggio grana e , a piacere, dell’altro pepe macinato al momento.
Per il vino si potrebbe provare un bianco di Breganze ma c’è qualcosa di buono anche fra le cantine degli Euganeia>.
da Strami
Asparagi, buoni da San Giuseppe a Sant’Antonio
Il 19 marzo, giorno di San Giuseppe, per Bassano del Grappa è il “fischio d’inizio” della stagione degli asparagi bianchi. Buoni, secondo la tradizione bassanese, “da San Giuseppe a Sant’Antonio”. Giorno in cui, 13 giugno, si mangiano gli ultimi prelibati ortaggi che il consorzio di tutela dell’asparago bianco di Bassano DOP celebra ormai da 29 anni con la rassegna “A tavola con l’Asparago Bianco di Bassano – Asparagi e Vespaiolo”.
da Strami






